In Italia nascono i “Paccomat”

TNT ha avviato un progetto per attivare in Italia decine di location per il ritiro dei pacchi.

Paccomat TNT

 

In pochi anni avremo Paccomat dappertutto, potremo ritirare pacchi ventiquattr’ore su ventiquattro, senza l’incubo del postino/corriere che non ci trova in casa. L’invasione delle location è imminente: mentre Poste Italiane sperimenta il servizio in cinque uffici milanesi, infatti, TNT Express Italy ha firmato un accordo con il gruppo InPost. Ci saranno 400 postazioni entro il prossimo giugno nelle principali città italiane e altre 600 entro la fine del 2015. Come funzionano le location?

Si tratta di chioschi molto simili al bancomat: chi acquista online da un negozio convenzionato con il network sceglie la postazione più comoda per la consegna (quella più vicina a casa, o sulla strada per il lavoro, ad esempio). Quando TNT consegna il pacco nella location prescelta, il cliente riceve un sms con un codice e una e-mail con altre informazioni. A quel punto deve solo recarsi (entro tre giorni) alla postazione e ritirare il suo acquisto utilizzando il codice per aprire il portello in cui è collocata.

Le location

I Paccomat stanno avendo molto successo nei Paesi in cui questo servizio è già attivo. In Danimarca, ad esempio, le location delle Poste Reali si possono usare anche per spedire pacchi a qualsiasi ora e in qualsiasi giornata, senza code e senza stress. InPost dice che la maggior parte dei clienti usa le macchine negli orari in cui le filiali sono chiuse o durante il week end. Insomma, una “smart city solution” che fa bene anche al traffico e all’ambiente: il beneficio in termini di emissioni di CO2 con 400 postazioni installate può arrivare al 16%.

È il secondo accordo del gruppo inPost in Italia, dopo quello siglato con Banzai (ePRICE e SaldiPrivati), la più grande piattaforma di e-commerce italiana. Anche Amazon ha un servizio di location, ma in Europa la sperimentazione è in corso soltanto in Francia e Germania. È facile ipotizzare che l’accordo tra TNT Express Italia e InPost possa imprimere un’accelerazione a tutto il settore della logistica. L’e-commerce in Italia è in crescita costante. Secondo eMarketer nel 2013 le vendite online sono aumentate del 18% rispetto all’anno precedente e quattordici milioni e mezzo di italiani hanno fatto acquisti sul web. Il Paccomat potrebbe essere la ciliegina sulla torta.

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