Facebook Compie 10 Anni

Facebook compie dieci anni. Il social network creato da Mark Zuckerberg nasceva il 4 Febbraio 2004.

Come nasce facebook?

Ispirato all’annuario con le foto universitarie, Facebook è uno dei casi più interessanti per studiare la potenza di Internet nel “diffondere le innovazioni molto velocemente” . Proprio come per il Web, Facebook è essenzialmente la creazione di un singolo talentuoso individuo, di un visionario, che è riuscito a lanciare il suo prodotto grazie alla possibilità che ha la rete nel facilitare ciò che tecnicamente si chiama “permissionless innovation”, ossia la possibilità di sviluppare e diffondere alcune nuove tecnologie che si basano su altre tecniche già esistenti.

Non era il primo

Facebook non è stato il primo social network, il particolare più interessante risiede proprio nel capire il motivo per il quale la piattaforma di Zuck si è riuscita ad introdurre di forza in un mercato già saturo di servizi analoghi. L’idea di un network sociale basato su una rete di computer è nata in realtà nella subcultura californiana degli anni settanta, e la storia dei social network è piena di casi particolari nei quali una piattaforma si diffonde velocemente per poi rimanere nel dimenticatoio altrettanto velocemente: uno su tutti è MySpace che fondato nel 2003 ha raggiunto il suo picco nel 2007, con trecento milioni di utenti registrati, per poi andare praticamente in disuso nel 2011. Acquistato dalla News Corp di Rupert Murdoch per 580 milioni di dollari, MySpace ha firmato un accordo con Google nel 2006 del valore di 900 milioni di dollari, per vendere i suoi spazi pubblicitari, che erano al tempo valutati 12 miliardi di dollari. Alla fine dei giochi, terminato il successo della piattaforma, è stata rivenduta da News Corp per soli 35 milioni di dollari.

I motivi per cui Facebook ha trionfato

Uno su tutti le capacità ed il virtuosismo del suo fondatore e del suo team (tra cui spicca Peter Thiel, il creatore di PayPal che ha inizialmente finanziato il progetto con cinquecentomila dollari, e che per molti rappresenta la mente che si nasconde dietro l’impero di Zuck), che sono riusciti ad alimentare l’interesse e la diffusione del social network con una tecnica di commercializzazione molto astuta: l’esclusività. Una vera e propria esca, sulla quale si basano parte dei modelli sociali delle più importanti Università statunitensi, che ha aiutato Zuckerberg ad aumentarne il successo iniziale e l’interesse degli studenti americani, grazie alla graduale disponibilità del network prima ad una sola Università, per poi aprirsi agli altri atenei importanti degli Stati Uniti, e diventare in fine accessibile agli utenti di tutto il mondo. A fare il resto ci ha pensato la legge di Mercalfe, che recita che “L’utilità e il valore di una rete sono pari ad n^2 – n dove n è il numero degli utenti”, in soldoni: più utenti ha un social network, più altre persone sono spinte ad iscriversi, ed a distanza di 10 anni e nonostante tutte le forti critiche che ha subito la creatura di Zuck, Facebook ha ormai superato gli 1,2 miliardi di visitatori mensili attivi ed è diventato una vera e propria macchina da soldi in grado di produrre oltre 5 miliardi di dollari di fatturato annuale.

Il potere del “Mi Piace”

Ma Facebook non è solo questo. La potenza del social newtork di Zuck  è riuscita ad influenzare profondamente anche gli informatici e gli esperti di marketing in tutto il mondo, che hanno dovuto modificare radicalmente le proprie strategie ed i propri prodotti, spingendo le diverse piattaforme sociali (come Twitter, Google+ e tutte quelle nate dopo il successo di Facebook) ad utilizzare ed integrare alcune funzionalità semplici ed astute come i Like, i tag ed i followers delle pagine: elementi chiave che mettono in risalto la personalità individuale di ognuno degli utenti iscritti, grazie ai quali l’azienda è in grado di aumentare l’engagement ed ottimizzare ciò che in effetti rappresenta il suo core business, la pubblicità.

TANTI AUGURI FACEBOOK

Insomma, tanti auguri caro Facebook: a dieci anni dalla tua nascita sei nel momento più importante del tuo cambiamento. Il target di utenza è ormai cambiato e l’azienda si sta sempre più diversificando puntando sul mobile (a partire dall’acquisizione di Instagram, fino ad arrivare a tutta una serie di applicazioni dedicate che l’azienda rilascerà nel corso del 2014), ma il reale cambiamento del social network sarà quello di trasformarsi – lentamente – da una piattaforma di condivisione ad una piattaforma di discussione, nella quale – moderati da un algoritmo del tutto automatico in grado di comprendere e suggerire i Trend più importanti – milioni di persone continueranno, giorno dopo giorno ed in modalità diverse, a seminare spontaneamente un’enorme mole di dati personali che rappresentano il cuore della corsa all’oro digitale che caratterizza il ventunesimo secolo.

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